Attività pratica

ATTIVITA’ PRATICA

L’attività pratica si svolge per quattro giorni alla settimana per complessive 24 ore settimanali, con orario flessibile concordato con il Tutor in rapporto alla disponibilità di opportunità formative.

Oltre alle 24 ore di effettiva presenza nel Servizio sono previste sei ore per attività di studio individuale a supporto dell’esperienza formativa pratica.

L’attività pratica si svolge presso le strutture ospedaliere e territoriali e presso l’ambulatorio di un medico di Medicina Generale iscritto nell’apposito registro provinciale.

L’attività pratica è una modalità privilegiata e insostituibile per apprendere il ruolo professionale, perché offre la possibilità di sperimentare in contesti reali la complessità e la variabilità delle situazioni cliniche e sociali, di imparare a prendere decisioni, di integrare le conoscenze teoriche con le conoscenze pratiche dei medici esperti che il tirocinante affianca. Inoltre l’attività pratica permette di conoscere la complessa rete di relazioni interprofessionali con cui il Medico di Medicina Generale si confronta durante la sua attività.

La frequenza presso il Tutor MMG è suddivisa in periodi successivi con obiettivi formativi progressivamente crescenti: dall’osservazione, all’attività guidata, all’attività supervisionata fino all’autonomia anche se in “ambiente protetto”. Le varie tappe devono essere individualizzate in funzione delle caratteristiche del discente e del Tutor. Al fine di far osservare al Tirocinante realtà diverse, stili differenti di lavoro e organizzativi sono previste esperienze di rotazione fra diversi tutor.

La Scuola è responsabile della progettazione e del coordinamento delle diverse esperienze di attività pratica; a tal fine ha individuato un sistema tutoriale articolato sulle seguenti figure:

Responsabile delle attività pratiche presso i Medici di Medicina Generale che si occupa della realizzazione e valutazione dell’attività pratica presso i MMG.

Responsabile delle attività pratiche presso gli ospedali e le strutture sanitarie territoriali che si occupa della realizzazione e valutazione dell’attività pratica presso gli ospedali e le strutture sanitarie territoriali.

Entrambe queste figure si occupano della predisposizione del calendario, dell’assegnazione del tirocinante al tutor/Servizio, del coordinamento e condivisione degli obiettivi e garantiscono una funzione di supporto per tutor e tirocinanti al fine di promuovere esperienze di elevata qualità formativa e coordinano la raccolta e sintesi dei dati di valutazione sulle competenze raggiunte dal Medico.

Tutor MMG e Tutor ospedalieri e delle strutture sanitarie territoriali con le seguenti funzioni:

  • accogliere il tirocinante e introdurlo nell'ambiente della medicina generale o del Servizio specialistico;
  • individuare opportunità di apprendimento coerenti con gli obiettivi formativi di anno;
  • stimolare e supportare il proprio tirocinante nello studio e nell’approfondimento dei problemi incontrati nella pratica;
  • dare feedback costruttivi al tirocinante e valutare il livello raggiunto.