Attività teorica

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROGRAMMA DIDATTICO TEORICO TRIENNALE

Attraverso un progetto didattico formativo omogeneo la Scuola diploma colleghi che, a tutti gli effetti, diventano medici Specialisti in Medicina generale, caposaldo delle cure primarie territoriali.

E’ indispensabile che i contenuti clinici siano strettamente legati alle competenze attraverso un approccio metodologico per problemi incentrato alla persona.

Sostanzialmente viene proposto un modello bio-psico-sociale che tiene conto della presa in carico in toto del paziente avendo di volta in volta ben presente il contesto in cui si opera.

Il modello si fonda sul concetto dell’imparare facendo e, attraverso competenze metodologiche che si avvalgono di una corretta gestione della relazione nell’ambito di un processo specifico decisionale e altresì valendosi di un corretto utilizzo del setting e di altri strumenti modulatori, informa di sé la consultazione.

In sintesi il Medico di Medicina Generale impara a curare la persona non la singola patologia.

Nel primo anno di corso i tirocinanti affrontano prevalentemente i problemi legati alle situazioni di acuzie attraverso un approccio al paziente che tiene specificatamente conto del singolo contesto in cui si opera nonché degli aspetti relazionali, della sicurezza dell’operatore e del relativo rischio biologico.

Il secondo anno di corso è incentrato sulla cronicità intesa come gestione globale del paziente affetto da patologie di lunga durata e quindi bisognoso di attento monitoraggio e follow-up cadenzati e programmati, anche in questo contesto trovano spazio la consultazione in medicina generale e i laboratori riflessivi.

Il “paziente simulato” che, drammatizzando situazioni di particolare impegno coinvolge attivamente i discenti, riveste una parte significativa nel percorso formativo del triennio.

Il paziente fragile, le situazioni complesse, le crescenti e diverse forme di dipendenza rappresentano il nucleo centrale della didattica teorica del terzo anno di corso.

I diplomandi apprendono, attraverso un approccio metodologico codificato, ad occuparsi della persona a 360° e quindi delle priorità cliniche, dell’utilizzo etico delle risorse, degli aspetti legali legati all’esercizio della professione, della collaborazione in gruppi interdisciplinari e in workshop di gruppo, dei contenuti della Convenzione Nazionale per la Medicina Generale.

Il programma teorico-pratico nel suo insieme è teso a compendiare in modo articolato ed armonico gli aspetti contenutistici con quelli metodologici ponendo particolare attenzione alle applicazioni innovative senza mai dimenticare l’essenzialità degli aspetti relazionali.

Il fine ultimo è soddisfare al meglio la richiesta motivata di assistenza sanitaria, intesa nell’accezione più ampia ed esaustiva del termine, proveniente dalla popolazione promuovendo nel contempo il ruolo del Medico di Medicina Generale che rimane il primo e principale referente dell’ammalato.