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Presentazione del corsoUno dei primi sbocchi lavorativi per i giovani medici neolaureati o neo-specilizzati è frequentemente il servizio di continuità assistenziale. Si tratta di una professione in prima linea, ad alta complessità, e che richiede elevate competenze cliniche, organizzative, relazionali e che viene di fatto spesso gestito da medici senza una formazione specifica e spesso anche senza alcuna esperienza lavorativa precedente. Il giovane medico con formazione prevalentemente "ospedaliera" si trova ad affrontare le difficoltà della medicina del territorio non conoscendo in maniera adeguata la specificità della stessa (come per esempio la complessità del processo decisionale in condizioni di incertezza vista la limitatezza delle risorse diagnostiche strumentali), mentre il medico con formazione più "territoriale" non sempre ha una formazione adeguata per la corretta gestione delle urgenze. I giovani medici della continuità assistenziale inoltre spesso non hanno possibilità di accesso ai corsi di formazione predisposti dall’Azienda Sanitaria né ad altre modalità di formazione continua, non essendo ancora entrati nel contesto della comunità di pratica di futura appartenenza. Si è quindi sentita la necessità di colmare tale lacuna formativa creando un percorso didattico specificamente dedicato a questi professionisti che prestano da pochi anni servizio di continuità assistenziale, al fine di migliorarne le conoscenze e le competenze, avendo come obiettivo finale un miglioramento dell'appropriatezza nel servizio offerto al cittadino, fornendo agli operatori coinvolti gli strumenti per offrire una risposta più efficiente e efficace. Il corso si prefigge l’obiettivo di migliore le competenze cliniche e gestionali dei giovani medici, riguardo alle problematiche del paziente con problemi acuti sul territorio, in particolare sviluppando e migliorando le capacità di riconoscere sintomi e segni di allarme, di impostare terapie o trattamenti immediati e di decidere sull'eventuale opportunità di intervento di strutture o organizzazioni di secondo livello. Il corso è stato progettato e realizzato dall'Ordine dei Medici di Trento in collaborazione con la Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale, grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento. Comitato scientifico: dott. Marco Clerici dott. Andrea Moser dott. Daniele Ortolani dott. Giuseppe Parisi Obiettivi del corsoIl corso si prefigge l’obiettivo di migliore le competenze clinico-gestionali dei giovani medici, specie operanti in continuità assistenziale, riguardo alle problematiche del paziente con problemi acuti sul territorio. Si cercherà quindi di sviluppare e migliorare le capacità di riconoscere sintomi e segni di allarme (red flags), di impostare terapie o trattamenti immediati e di decidere sull'eventuale opportunità di invio in ospedale per ulteriori valutazioni o ricovero. Particolare risalto sarà dato agli obiettivi di integrazione con la medicina generale e con gli altri servizi del Sistema Sanitario Provinciale: pronto soccorso, centrale operativa del 118, servizio di cure palliative, centro di salute mentale. Alla fine del Corso i discenti saranno in grado di:
In particolare verranno migliorato le seguenti competenze:
Tali competenze verranno sviluppate con strumenti di didattica attiva come la discussione di casi clinici, i lavori in piccoli gruppi e la simulazione di situazioni di comune riscontro in continuità assistenziale. Particolare rilievo sarà dato alle problematiche correlate alla difficoltà di una consultazione telefonica, modalità di accesso tipica in guardia medica. Criteri di ammissionePossono accedere al corso “La gestione delle urgenze territoriali: percorso teorico-pratico di apprendimento” tutti i laureati in medicina e chirurgia iscritti all'Ordine dei Medici di Trento o operanti in Provincia di Trento. I criteri di ammissione al corso sono, in ordine di rilevanza:
A parità di requisiti avranno la priorità i medici che con minore anzianità di laurea e a seguire quelli con minore età anagrafica. In caso di non copertura di tutti i posti disponibili, si valuteranno eventuali altre candidature.
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