Scuola di Medicina Scuola di Medicina  
 

Sei in: Istituto > FRIDA > Articoli

Presentazione

Iscrizione newsletter

Materiale incontri d'aula

Articoli

Archivio

  • [-]2011(18)
    • [-]Dicembre(1)
    • [-]Novembre(1)
    • [-]Settembre(1)
    • [-]Agosto(1)
    • [-]Luglio(1)
    • [-]Giugno(3)
    • [-]Maggio(1)
    • [-]Aprile(2)
    • [-]Marzo(3)
    • [-]Febbraio(1)
    • [-]Gennaio(3)
  • [-]2010(24)


Formazione specifica in Medicina Generale

Contatti
 
Trento Nord
Condominio “Mesa Verde”
in Via Antonio Pranzelores n. 53
Tel: 0461 492431; 0461 492430
Fax: 0461 492432

Per qualsiasi informazione compila il nostro modulo.

 
 

 


16.12.2011
15:42

Vitamina D con o senza calcio per la prevenzione di fratture o tumori: una metanalisi

Il numero del 22 dicembre 2011 degli Annals of Internal Medicine pubblica i risultati di una metanalisi recentemente condotta per conto dell’US Preventive Task Force (USPSTF).

la metanalisi ha analizzato i dati provenienti da 19 rct (3 per la prevenzione del cancro e 16 per la prevenzione di fratture) e da 28 studi osservazionali  sulla prevenzione dei tumori.

La metanalisi evidenzia che la vitamina D + calcio può ridurre il rischio di frattura  (in misura lieve) negli anziani (RR 0.88 95% CI 0.78-0.99) ma l’effetto è più evidente negli anziani istituzionalizzati (RR 0.71 95%CI 0.57-0.89) rispetto agli anziani che vivono in comunità (RR 0.89 95% CI 0.76-1.04).

Non vi sono però sufficienti dati per definire con certezza i dosaggi della vitamina D.

Non vi sono a tutt’oggi prove sufficienti sia sull’efficacia che sull’eventuale rischio della supplementazione con vitamina D per la prevenzione dei tumori.

Per saperne di più:

http://www.annals.org/content/155/12/827.full.pdf+html

16.11.2011
15:40

Tempistica di valutazione dell’INR nei pazienti in terapia con warfarin

Il numero del 15 novembre 2011 degli Annals of Internal Medicine pubblica i risultati di un rct condotto in Canada per valutare la sicurezza della misurazione dell’INR  ogni 12 settimane anziché ogni 4 settimane (come indicato dalle linee guida attuali) nei pazienti in terapia con warfarin e con INR stabile.

Si tratta di un rct di non-inferiorità, monocentrico e di piccole dimensioni (250 pazienti).

I pazienti con INR stabile da almeno 6 mesi sono stati randomizzati ad essere controllati ogni 12 settimane o a ogni 4.

La percentuale di mantenimento del range terapeutico è stata del 74,1% nei pazienti controllati ogni 4 settimane e del 71,6% nei pazienti controllati ogni 12 settimane .

Dosare l’INR nei pazienti stabili con tempistica superiore alle 4 settimane sembra quindi una procedura sufficientemente sicura, anche se questi dati devono essere confermati con studi di dimensioni maggiori e che considerino non tanto l’outcome surrogato (mantenimento del range terapeutico) quanto gli eventi clinici avversi (sanguinamento maggiore, tromboembolismo).

 

Per saperne di più:

http://www.annals.org/content/155/10/653.full.pdf+html

16.09.2011
15:38

Il rischio cardiovascolare dei FANS e dei Cox-2: una review sistematica

Sul numero di settembre della rivista PLOS MEDICINE sono pubblicati i risultati di una review sistematica degli studi osservazionali di popolazione finora condotti sul rischio cardiovascolare dei FANS e dei Cox-2 maggiormente in uso.

Sono stati selezionati 30 studi caso-controllo ( con  184.946 eventi cardiovascolari) e 21 studi di coorte (con 2,7 milioni di soggetti esposti a FANS) .

La review conferma i dati già evidenziati in precedenti studi analoghi, che cioè il naprossene  ( RR 1.09 95% CI 1.02-1.16) ) e l’ibuprofene (RR 1.18 95% CI 1.11-1.25) sono i FANS dotati di minor rischio cardiovascolare.

Più alto il rischio attribuibile a rofecoxib (1.45 95% CI 1.33-1.59)  e diclofenac ( 1.40 95%CI 1.27-1.55).

Per saperne di più:

http://www.plosmedicine.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pmed.1001098

30.08.2011
15:34

Nuova linea guida NICE sulla diagnosi e il trattamento dell’ipertensione essenziale

Nel mese di agosto 2011 il NICE (National Insitute for Clinical Excellence) inglese ha pubblicato una nuova versione della sua linea guida per la diagnosi e il trattamento dei pazienti NON diabetici e NON affetti da ipertensione secondaria.

Le principali novità della linea guida riguardano la fase diagnostica.

Infatti, al momento del riscontro di valori di P.A. superiori a 140/90 viene suggerito di “offrire” ai pazienti l’esecuzione dell’holter pressorio o di organizzare in modo standardizzato (2 misure consecutive 2 volte al giorno per una settimana) l’automisurazione del paziente al proprio domicilio, al fine di ridurre la quota di sovradiagnosi  attribuibile alla “sindrome del camice bianco”.

I valori di cut-off che definiscono un ‘ipertensione di stadio I ( da trattare nei soggetti di età inferiore agli 80 anni) diventano quindi :

  • pressione misurata in ambulatorio ≥ 140/90 E
  • media dei valori diurni dell’holter pressorio o dell’automisurazione standardizzata   ≥ 135/85

L’esecuzione dell’holter pressorio viene anche suggerita per verificare la risposta alla terapia.

La raccomandazione di offrire a tutti l’esecuzione dell’holter pressorio ha delle rilevanti implicazioni organizzative per la medicina generale . E’ infatti impensabile inviare tutti i pazienti con nuova diagnosi ai servizi di secondo livello e quindi l’holter pressorio diventa uno strumento tipico del setting della medicina generale.

Il mmg a sua volta non può prescindere dall’aiuto di personale infermieristico per l’esecuzione dell’holter pressorio, visti i tempi richiesti dalla procedura ….

Per saperne di più:

http://www.nice.org.uk/nicemedia/live/13561/56015/56015.pdf

30.07.2011
14:10

Sertralina o mirtazapina non efficaci nel trattamento della depressione nell’Alzheimer

Sertralina o mirtazapina non efficaci nel trattamento della depressione nell’Alzheimer

Il numero del 30 luglio 2011 del Lancet pubblica i risultati di un rct multicentrico in doppio cieco, condotto dal National Insitute of Health Research inglese, di valutazione sulla comune pratica di utilizzare come trattamento antidepressivo di prima linea, nei pazienti affetti da demenza tipo Alzheimer, SSRI (quali la sertralina, nome commerciale Zoloft) o antidepressivi ad azione adrenergica e serotoninergica NASSA ( quali la mirtazapina, nome commerciale Remeron).

Sono stati coinvolti 326 pazienti con demenza afferenti a diversi centri psichiatrici e affetti da depressione, valutata con specifica scala di valutazione (CSDD= Cornell Scale for Depression in Dementia), randomizzati a ricevere  sertralina (150 mg die ) o mirtazapina (45 mg die) o placebo. L’outcome primario è stata la riduzione della depressione, misurata con scala CSDD, a 13 settimane e dopo 36 settimane di follow up.

A 13 settimane i punteggi della scala CSDD non sono risultati significativamente diversi tra il gruppo di controllo trattato con placebo e i due gruppi trattati con sertralina o mirtazapina. Lo stesso dato si registra dopo 36 settimane di follow up.

Al contrario molto minori sono stati gli effetti avversi registrati nel gruppo di controllo (26%) rispetto ai gruppi trattati con sertralina ( 43%, p=0,01) o con mirtazapina ( 41%, p=0,031).

Gli autori concludono che i risultati dello studio suggeriscono che le classi di antidepressivi comunemente usate non sono clinicamente più efficaci del placebo nel trattamento della depressione nei pazienti affetti da m. di Alzheimer e che inoltre sono gravati da una importante frequenza di effetti avversi.

Un approccio più appropriato potrebbe essere quello di inviare questi pazienti a servizi specialistici in cui vengano sviluppati approcci terapeutici non farmacologici.

per saperne di più:

 

http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736%2811%2960830-1/abstract

Sondaggio per articolo "Sertralina o mirtazapina non efficaci nel trattamento della depressione nell’Alzheimer"
Quanto ritieni che le informazioni in questo articolo possano incidere sulla nostra pratica, e quindi meritino un approfondimento in un incontro tra noi MMG?
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto




Project by POSIT S.c. Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale - P.I. e C.F: 80013290228 - segreteria@scuolamgtn.it