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Gli articoli sono filtrati per: mese 07 Diabete tipo II: terapia intensiva e progressione della retinopatia diabeticaDiabete tipo II: terapia intensiva e progressione della retinopatia diabeticaIl numero del 15 luglio 2010 del New England Journal of Medicine pubblica un’ulteriore analisi dei dati dello studio ACCORD, questa volta in riferimento agli effetti di un approccio terapeutico intensivo sulla progressione della retinopatia diabetica.
Mortalità a lungo termine nei “long survivors” di un cancro in età pediatricaMortalità a lungo termine nei “long survivors” di un cancro in età pediatricaIl numero del 14 luglio 2010 di JAMA pubblica i risultati di un grande studio osservazionale di coorte sulla mortalità a lungo termine nei pazienti (17.981) “long survivors” di un cancro contratto in età pediatrica (<15anni), diagnosticati e trattati nel periodo 1940-1991 in Gran Bretagna.
Mortalità a 10 anni nei pazienti con cancro della prostata localizzatoMortalità a 10 anni nei pazienti con cancro della prostata localizzatoIl numero del 7 luglio 2010 del Journal of National Cancer Institute (JNCI) pubblica i risultati di uno studio di follow up basato sui dati del registro tumori svedese, e relativo alla mortalità specifca nei pazienti affetti da cancro alla prostata di rischio intermedio e basso.
Controllo aggressivo della pressione arteriosa in pazienti diabetici con coronaropatiaControllo aggressivo della pressione arteriosa in pazienti diabetici con coronaropatiaIl numero del 7 luglio di JAMA pubblica i risultati di uno studio osservazionale su 6400 pazienti, di età superiore ai 50 anni, diabetici in trattamento anti-ipertensivo e affetti da coronaropatia, sottogruppo di 22.576 pazienti dello studio INVEST, trattati inizialmente con un calcio antagonista o un beta bloccante, e successivamente con l’aggiunta di un ace inibitore e/o un diuretico per raggiungere l’obiettivo di valori pressori < 130/85.
Dopo un follow-up medio di 8 anni, i pazienti in “non controllo” hanno registrato un significativo aumento degli eventi cardiovascolari rispetto ai pazienti in controllo “stretto” (HR 1,46; 95% CI 1,25-1,71; p<0,001). |
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