Il BMJ del 10 maggio 2010 pubblica i risultati di uno studio epidemiologico osservazionale prospettico finalizzato a stimare la probabilità di trasmissione eterosessuale in coppie stabili seguite, per un tempo variabile da coppia a coppia, nel periodo 1989-2008 in un centro infettivologico di Madrid.
L’outcome principale misurato è la percentuale di sieroconversione del partner non infetto, in funzione dell’assunzione, da parte del partner infetto, di terapia antiretrovirale combinata.
Al momento della presa in carico presso il centro, delle 476 coppie in cui il partner infetto non assumeva la terapia antiretrovirale, la percentuale di sieropositività del partner è risultata del 9,2%, mentre nelle 149 coppie con il partner infetto che assumeva la terapia antiretrovirale combinata non si è registrata alcuna sieroconversione nel parnter non infetto (p<0,001).
Nel successivo follow up, in 341 coppie in cui il partner infetto non assumeva terapia antiretrovirale si sono avute 5 nuove sieroconversioni e 50 gravidanze naturali.
Nelle 144 coppie in cui il partner infetto assumeva la terapia antiretrovirale combinata non si è avuta alcuna sieroconversione e 47 gravidanze naturali.
Lo studio evidenzia come l’infettività nelle coppie con il partner infetto in terapia antiretrovirale sia molto bassa, e che la combinazione di rapporti protetti (condom) e di terapia antiretrovirale sia misura complementare per ridurre al minimo la trasmissione del virus HIV-1.
Per saperne di più:
www.bmj.com/cgi/content/abstract/340/may14_1/c2205