L'equivalenza dei farmaci generici con i corrispondenti farmaci di marca è una questione dibattuta e controversa. Medical Letter segnala alcuni nuovi dati disponibili:
alcune review recentemente pubblicate non hanno individuato significative differenze di efficacia clinica in alcune classi di antipertensivi (beta bloccanti, calcio-antagonisti, diuretici), e nelle diverse formulazioni di warfarin
un RCT non ha evidenziato differenze sulle percentuali di guarigione clinica tra pazienti trattati con claritromicina “branded” o con claritromicina generica
nessuna differenza significativa si è evidenziata nella solubilità dell'omeprazolo generico rispetto all'omeprazolo “branded”
Dati meritevoli di attenzione si segnalano invece per levotiroxina e per alcuni antiepilettici.
La levotiroxina è un farmaco piuttosto instabile che subisce facilmente l'effetto di calore e umidità: molte formulazioni generiche hanno avuto problemi legati alla stabilità nel tempo e alla potenza farmacologica.
Per quanto riguarda gli antiepilettici, vengono riportati:
uno studio caso-controllo condotto su pazienti che hanno presentato almeno un episodio epilettico : l'11% di essi aveva di recente cambiato formulazione del farmaco ( passaggio da farmaco “branded” a generico, o tra diversi generici) rispetto al 6,3% del gruppo di controllo, che non aveva cambiato formulazione del farmaco
due studi retrospettivi di coorte che evidenziano un aumento del tasso di ospedalizzazione in pazienti passati da topiramato e/o da lamotrigina “branded” al corrispondente generico.
Medical Letter , per quanto riguarda la levotiroxina e i farmaci antiepilettici, consiglia di utilizzare sistematicamente una stessa formulazione ( farmaco di marca o generico), oppure, nel caso non sia possibile essere certi dell'utilizzo, da parte del paziente, dello stesso farmaco generico, di ricorrere al farmaco di marca.
The Medical Letter , numero 1 anno 2010. Pagg:1-2