Il numero del 26 ottobre 2010 del BMJ pubblica i risultati di uno studio randomizzato controllato sull’efficacia di un “decision aid” , ideato per soggetti a basso livello di istruzione, nel migliorare la consapevolezza e il coinvolgimento dei pazienti relativamente alla scelta di aderire allo screening del cancro del colon mediante test del sangue occulto.
I “decision aids” sono strumenti, cartacei o audio-visivi, strutturati in modo da contenere informazioni quantitative sui possibili effetti, positivi e negativi, di ogni scelta, al fine di rendere il più possibile consapevole e autonomo il paziente .
Lo studio, condotto in Australia, ha interessato 572 soggetti adulti, di età compresa tra 55 e 64 anni, randomizzati a ricevere un “decision aid” cartaceo e un DVD nel gruppo sperimentale, e una normale brochure di invito a partecipare allo screening nel gruppo di controllo.
I soggetti che avevano ricevuto il “decision aid” hanno mostrato, alla fine dello studio, un maggiore livello di conoscenza sullo screening rispetto ai controlli (p<0,001), ma con una più bassa propensione ad aderire allo screening . In effetti il tasso di partecipazione successivo allo screening è risultato minore nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo di controllo (59% vs 75%; p=0,001).
Chi ha ricevuto il “decision aid” ha però avuto meno dubbi o esitazioni sulla scelta se aderire o meno allo screening rispetto ai controlli (p=0,02), dimostrando un maggior grado di consapevolezza sul profilo beneficio-rischio del test di screening .
Per saperne di più :
www.bmj.com/content/341/bmj.c5370.abstra...81-8025-d2b6ed874345