Il numero del 16 marzo del BMJ pubblica i risultati di una metanalisi di valutazione sulla possibile efficacia delle statine nel ridurre il rischio di comparsa di fibrillazione atriale.
L’ipotesi di un possibile utilizzo delle statine a questo scopo è stato suggerito dai risultati di alcuni rct con follow up di breve durata.
L’analisi dei dati di 22 rct di grandi dimensioni e di maggior durata di follow up, per un numero complessivo di 105.791 pazienti, evidenzia invece che il trattamento con statine NON risulta correlato, rispetto al controllo, ad una significativa riduzione del rischio di insorgenza di fibrillazione atriale (OR 0,95, 95%CI 0,88-1,03 p=0,24).
Gli autori concludono che l’ipotizzata efficacia delle statine nel ridurre il rischio di insorgenza di fibrillazione atriale non è supportato dall’analisi degli studi di più grandi dimensioni e con prolungato periodo di follow up.
Per saperne di più:
www.bmj.com/content/342/bmj.d1250.abstract