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Aumento della mortalità associata all’uso del tiotropio in formulazione aerosol nei pazienti con BPCOAumento della mortalità associata all’uso del tiotropio in formulazione aerosol nei pazienti con BPCOIl numero del 14 giugno del BMJ pubblica i risultati di una metanalisi sull’aumento della mortalità generale e di quella cardio-vascolare in pazienti affetti da BPCO trattati con tiotropio, alle dosi di 5 mcg e 10 mcg, in formulazione aerosol. Per meglio valutare lo studio va ricordato che: - il tiotropio è disponibile in Italia in due formulazioni, come polvere e come aerosol - un trial (UPLIFT, 2008) di confronto tra tiotropio in polvere vs placebo condotto su 6000 pazienti con BPCO non ha rilevato un incremento significativo della mortalità o degli eventi cardiovascolari nei pazienti trattati; - alcuni studi di farmacocinetica hanno evidenziato che le concentrazioni plasmatiche di picco ottenibili con la formulazione di tiotropio aerosol sono più alte di quelle raggiungibili con la formulazione in polvere (fino a 3 volte maggiori con la dose di 10 mcg), tanto che gli autori della metanalisi ritengono che le due formulazioni possano essere considerate come prodotti sostanzialmente differenti. La metanalisi è stata condotta includendo 5 rct (2 della durata di 12 settimane e 3 di un anno) di confronto tra tiotropio aerosol vs placebo, per un numero complessivo di 6522 pazienti affetti da BPCO. Il tiotropio in formulazione aerosol è risultato associato ad un incremento significativo della mortalità generale (RR 1.52, 95%CI 1.06-2.16,p=0,02). Anche la mortalità cardiovascolare, per quanto i dati siano limitati, dimostrerebbe un incremento nei pazienti trattati con tiotropio aerosol (RR 2.05, 95%CI 1.06-3.99,p=0,03). La plausibilità biologica, sostengono gli autori, di questi dati sta nel fatto che usando la formulazione aerosol i pazienti potrebbero essere esposti a più alte concentrazioni di picco di tiotropio, e che gli anticolinergici possono essere associati all’insorgenza di aritmie. Gli autori della metanalisi, in conclusione, suggeriscono cautela nell’uso di tiotropio in formulazione aerosol, in particolare nei pazienti con possibile concomitante patologia cardiaca. Per saperne di più: |
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