Il numero del 15 novembre 2011 degli Annals of Internal Medicine pubblica i risultati di un rct condotto in Canada per valutare la sicurezza della misurazione dell’INR ogni 12 settimane anziché ogni 4 settimane (come indicato dalle linee guida attuali) nei pazienti in terapia con warfarin e con INR stabile.
Si tratta di un rct di non-inferiorità, monocentrico e di piccole dimensioni (250 pazienti).
I pazienti con INR stabile da almeno 6 mesi sono stati randomizzati ad essere controllati ogni 12 settimane o a ogni 4.
La percentuale di mantenimento del range terapeutico è stata del 74,1% nei pazienti controllati ogni 4 settimane e del 71,6% nei pazienti controllati ogni 12 settimane .
Dosare l’INR nei pazienti stabili con tempistica superiore alle 4 settimane sembra quindi una procedura sufficientemente sicura, anche se questi dati devono essere confermati con studi di dimensioni maggiori e che considerino non tanto l’outcome surrogato (mantenimento del range terapeutico) quanto gli eventi clinici avversi (sanguinamento maggiore, tromboembolismo).
Per saperne di più:
http://www.annals.org/content/155/10/653.full.pdf+html