Scuola di Medicina Scuola di Medicina  
 

Sei in: Istituto > FRIDA > Articoli

Presentazione

Iscrizione newsletter

Materiale incontri d'aula

Articoli

Archivio

  • [-]2012(6)
  • [-]2011(18)
    • [-]Dicembre(1)
    • [-]Novembre(1)
    • [-]Settembre(1)
    • [-]Agosto(1)
    • [-]Luglio(1)
    • [-]Giugno(3)
    • [-]Maggio(1)
    • [-]Aprile(2)
    • [-]Marzo(3)
    • [-]Febbraio(1)
    • [-]Gennaio(3)
  • [-]2010(24)


Formazione specifica in Medicina Generale

Contatti
 
Trento Nord
Condominio “Mesa Verde”
in Via Antonio Pranzelores n. 53
Tel: 0461 492431; 0461 492430
Fax: 0461 492432

Per qualsiasi informazione compila il nostro modulo.

 
 

 


Gli articoli sono filtrati per: fibrillazione atriale
Azzera il filtro per vedere tutti gli articoli.

16.03.2011
09:08

Efficacia delle statine nel prevenire la fibrillazione atriale?

Efficacia delle statine nel prevenire la fibrillazione atriale?

Il numero del 16 marzo del BMJ pubblica i risultati di una metanalisi di valutazione sulla possibile efficacia delle statine nel ridurre il rischio di comparsa di fibrillazione atriale.
L’ipotesi di un possibile utilizzo delle statine a questo scopo è stato suggerito dai risultati di alcuni rct con follow up di breve durata.
L’analisi dei dati di 22 rct di grandi dimensioni e di maggior durata di follow up, per un numero complessivo di 105.791 pazienti, evidenzia invece che il trattamento con statine NON risulta correlato, rispetto al controllo, ad una significativa riduzione del rischio di insorgenza di fibrillazione atriale (OR 0,95, 95%CI 0,88-1,03 p=0,24).
Gli autori concludono che l’ipotizzata efficacia delle statine nel ridurre il rischio di insorgenza di fibrillazione atriale non è supportato dall’analisi degli studi di più grandi dimensioni e con prolungato periodo di follow up.
Per saperne di più:
www.bmj.com/content/342/bmj.d1250.abstract

Sondaggio per articolo "Efficacia delle statine nel prevenire la fibrillazione atriale?"
Quanto ritieni che le informazioni in questo articolo possano incidere sulla nostra pratica, e quindi meritino un approfondimento in un incontro tra noi MMG?
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto

indietro

13.04.2010
11:43

Controllo più o meno aggressivo della frequenza cardiaca in pazienti con fibrillazione atriale

Controllo più o meno aggressivo della frequenza cardiaca in pazienti con fibrillazione atriale

Il numero del 15 aprile 2010 del New England Journal of Medicine pubblica un RCT finalizzato a dimostrare la non inferiorità di un controllo farmacologico meno aggressivo, rispetto a quello finora raccomandato, nella prevenzione della morbidità e della mortalità cardiovascolare nei pazienti con fibrillazione atriale permanente.
Allo studio hanno partecipato 614 pazienti randomizzati ad un trattamento farmacologico con uno o più farmaci ad effetto dromotropo negativo (beta-bloccanti, calcio-antagonisti non diidropiridinici, digossina) con l’obiettivo di raggiungere una frequenza cardiaca massima a riposo inferiore a 110/min nel gruppo a trattamento “blando” e una frequenza massima a riposo inferiore a 80/min nel gruppo a trattamento aggressivo.
L’outcome primario composito misurato è stato il numero di morti cardiovascolari, di ospedalizzazioni per scompenso cardiaco, di stroke, di eventi tromboembolici sistemici, di aritmie gravi.
L’incidenza cumulativa degli eventi dopo 3 anni di trattamento è stata del 12,9% nel gruppo a trattamento “ blando” e del 14,9% nel gruppo a trattamento aggressivo, con una differenza assoluta del 2%. La frequenza di effetti avversi è risultata sovrapponibile nei due gruppi, ma i pazienti trattati con atteggiamento più “blando” hanno avuto necessità di un minor numero di controlli.
Gli autori concludono che il trattamento meno aggressivo si è dimostrato altrettanto efficace del trattamento più aggressivo in termini di outcome clinici, ma più conveniente per i pazienti e per il sistema sanitario, visto che ha richiesto meno visite e meno controlli strumentali.

Per saperne di più:


content.nejm.org/cgi/content/abstract/362/15/1363

indietro




Project by POSIT S.c. Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale - P.I. e C.F: 80013290228 - segreteria@scuolamgtn.it