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14.06.2011
14:13

Influenza A (H1N1) e donne in gravidanza: effetti sul feto e sul neonato

Influenza A (H1N1) e donne in gravidanza: effetti sul feto e sul neonato

Nel mese di aprile 2010 abbiamo segnalato un articolo, pubblicato sul numero del 21 aprile di JAMA, sui dati epidemiologici relativi al tasso di  ospedalizzazione e di mortalità delle donne in gravidanza nel corso dell’epidemia di influenza A (H1N1) del 2009, in cui si confermava la validità  di consigliare la vaccinazione a questa fascia di popolazione.

Sul numero del 14 giugno 2011 del BMJ viene ora pubblicato uno studio nazionale caso-controllo, condotto in Inghilterra, per valutare l’impatto dell’influenza A (H1N1) sul feto e sul neonato, nel corso della seconda ondata epidemica (settembre 2009-gennaio 2010).

Le 256 donne in gravidanza ospedalizzate nel periodo per influenza A(H1N1) sono state confrontate, per tassi di morte intrauterina, mortalità perinatale, mortalità neonatale, con 1220 donne in gravidanza ma non ammalatesi di influenza.

La mortalità perinatale è risultata significativamente più alta nelle donne ammalatesi di influenza ( 39 x1000 nascite vs 7x1000 ; p<0,001). Questo dato è principalmente spiegato con l’aumento del tasso di mortalità intrauterina ( 27x1000 vs 6x1000).

I neonati da madri che hanno contratto il virus A(H1N1) sono risultati inoltre maggiormente a rischio di parto prematuro (prima della 37° settimana) (Odds Ratio 4, 95%CI 2,7-5,9, p<0,001).

Lo studio evidenzia un aumento del rischio di complicanze, per il feto e il neonato, nelle donne infettate dal virus A(H1N1) del 2009.

Il dato rinforza il concetto che le donne in gravidanza sono da considerarsi una categoria a particolare rischio e che la loro vaccinazione contro l’influenza costituisce una priorità di sanità pubblica.

Per saperne di più:

http://www.bmj.com/content/342/bmj.d3214.full.pdf

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13.04.2010
11:44

Influenza A(H1N1) e donne in gravidanza : dati di sorveglianza USA sulla pandemia 2009

Influenza A(H1N1) e donne in gravidanza : dati di sorveglianza USA sulla pandemia 2009

Il numero del 21 aprile di JAMA riporta i risultati del programma di sorveglianza epidemiologica dei CDC (Centers for Disease Control) sull’andamento della pandemia influenzale A(H1N1) nelle donne in gravidanza, negli Stati Uniti.
I dati si riferiscono a 788 segnalazioni di influenza A(H1N1) in donne in gravidanza, raccolte nel periodo aprile-agosto 2009.
Di queste donne, 30 sono poi decedute e rappresentano il 5% di tutte le morti per influenza registrate nello stesso periodo, mentre si stima che le donne in stato di gravidanza siano circa l’1% della popolazione USA.
I dati sono coerenti con quelli di studi precedenti, relativi all’influenza stagionale, che dimostrano che le donne in gravidanza, in particolare nel terzo e secondo trimestre, sono a rischio di serie complicazioni e di aumento di mortalità, anche in forme epidemiche, quali la recente da virus A(H1N1), caratterizzate da una sostanziale benignità.
Altro elemento di interesse dello studio epidemiologico è che il 78,3% delle donne in gravidanza decedute presentava una condizione patologica concomitante; in particolare il 43,5% era asmatica.
Da rilevare anche l’osservazione che, tra le donne in gravidanza ospedalizzate, il trattamento con farmaci antivirali iniziato precocemente (entro 2 giorni dall’inizio dei sintomi) è risultato significativamente associato ad un minor tasso di ricovero in reparti di cure intensive ed a una minore mortalità.
Gli autori concludono che i dati di sorveglianza epidemiologica dell’influenza A(H1N1) del 2009 confermano la validità delle raccomandazioni per le donne in gravidanza (vaccinazione e trattamento precoce delle malate con antivirali).
Per saperne di più:



jama.ama-assn.org/cgi/content/abstract/303/15/1517

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