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24.02.2011
17:23

“Statement” dell’American Society of Clinical Oncology : verso una assistenza individualizzata per il paziente affetto da cancro in stadio avanzato.

“Statement” dell’American Society of Clinical Oncology : verso una assistenza individualizzata per il paziente affetto da cancro in stadio avanzato.

La versione on-line del 24 gennaio del Journal of Clinical Oncology pubblica un'interessante e precisa presa di posizione dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) sulla personalizzazione dell’assistenza al paziente affetto da cancro in stadio avanzato.
Prima affermazione importante è l’indicazione a fare un passo indietro dal paradigma di dover applicare, a questi pazienti, una linea di terapia dopo l’altra concentrandosi principalmente sull’obiettivo del controllo della malattia. E’ necessario invece sviluppare un piano assistenziale individuale che bilanci le opzioni evidence-based (cura ma anche palliazione) con le preferenze espresse da un paziente informato.
Nello “statement” viene affermato che, sebbene vi sia oggi una maggiore disponibilità di servizi di cure palliative, il passaggio da una strategia di trattamento della malattia ad una di palliazione avviene troppo tardi o non avviene affatto, a dispetto della convinzione condivisa che l’approccio palliativo è una componente importante di un assistenza di alta qualità per questa categoria di pazienti.
Vengono anche esemplificati alcuni esempi negativi di qualità dell’assistenza quali: ricevere una seduta di chemioterapia nelle ultime due settimane di vita, accedere all’ospedale o in pronto soccorso nell’ultimo mese di vita, richiedere un collocamento in hospice negli ultimi giorni “come un modo di gestire la morte piuttosto che considerare quest’opzione come uno strumento di miglioramento dei sintomi disturbanti negli ultimi mesi”.
Viene inoltre affermato che, sebbene vi siano importanti progressi nel migliorare la storia clinica di molti pazienti affetti da cancro in stadio avanzato , “rimane il fatto che in una vasta maggioranza di casi, questi interventi controllano la malattia per mesi piuttosto che per anni, e che l’efficacia misurata in termini di rallentamento del tempo di progressione non sempre si traduce in miglioramento nella qualità di vita del paziente” e che quindi “dati questi limiti, trattare il cancro deve essere vista come un’opzione da discutere piuttosto che un assioma”.
Si ammette inoltre che una significativa quota di pazienti affetti da cancro avanzato continua a ricevere terapie oncologiche come risultato di un fallimento nel riuscire ad avere con il malato una franca e regolare discussione sulla prognosi, sulla qualità della vita residua, sugli obiettivi realistici del trattamento, sui suoi possibili effetti collaterali.
Viene anche individuato il fattore tempo come ostacolo sistemico ad un’assistenza individualizzata che tenga conto dei vissuti e delle preferenze del paziente: “ci sono molti aspetti della qualità complessiva dell’assistenza al paziente affetto da cancro in stadio avanzato che dovrebbero essere affrontati nelle visite di follow-up, ma impegnarsi in una discussione sulla prognosi, sulle opzioni di trattamento, sugli obiettivi e le preferenze dei pazienti richiede un tempo sostanzialmente maggiore di quello che comunemente è dedicato alle visite di follow-up”.
Lo “statement” produce anche una serie di raccomandazioni per raggiungere l’obiettivo di una assistenza individualizzata al paziente affetto da cancro in stadio avanzato.
Ne citiamo solo due:

  •  migliorare la collaborazione interdisciplinare nell’assistenza a questo tipo di paziente
  • Includere il medico di medicina generale nello sviluppo di un piano individuale di trattamento e migliorare la comunicazione tra tutti i curanti del paziente.

Non crediamo ci sia bisogno di alcun commento o precisazione, se non raccomandare la lettura integrale del documento (la versione integrale è a libero accesso) e rimandare al nostro “position paper” prodotto nel seminario FRIDA del 13 novembre 2010.
LINK: jco.ascopubs.org/content/29/6/755.full?s...5e-b85b-d27578a96ed3

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