Storia

BREVE STORIA DELLA SCUOLA FSMG DI TRENTO

In Italia il corso di MMG è nato nel 1994 dopo un ennesimo ultimatum della comunità europea che diceva che per la libera circolazione dei medici di Medicina Generale bisogna avere un analogo percorso formativo. La nascita “per obbligo comunitario” ha ovviamente influenzato la qualità, i finanziamenti e la pratica del Vocational Training in Italia.

Nel 1994 il primo Corso è stato di due anni e fino al 2003 i primi corsi hanno avuto la stessa durata come periodo di studio  e sono stati diretti dal dott. Giovanni Fumo. In Provincia di Trento, fino al 2000, il Corso è stato gestito dalla Provincia Autonoma che ha mostrato un interesse nello stimolare innovazione nel quadro di un interesse generale anche dell’a Azienda Sanitaria per la formazione. Il Corso era gestito attraverso seminari ed aveva sede all’interno dell’Assessorato. Nella Scuola tre registri sono stati sempre presenti in egual misura, ugualmente importanti e tra loro interrelati: clinico, antropologico e organizzativo. La novità principale rispetto alle altre realtà, fin dai primi corsi, è stato l’interesse a formare dei medici di Medicina Generale che si occupassero della formazione dei loro colleghi non solo come supporto agli specialisti, ma anche nella progettazione e nella conduzione degli eventi formativi. Ciò ha comportato una piccola rivoluzione ed ha contribuito a formare medici di Medicina Generale esperti di formazione. Alcune novità sono state le prove di integrazione e di inserimento, oltre alla clinica, di letteratura, filosofia, role playing, organizzazione nell’ottica del service management, di seminari metodologici e clinici per iniziativa spontanea di un gruppo di medici di Medicina Generale (Dr. Parisi, Dr. Valcanover, Dr. Laurino).

Dal 2000 in poi con il decreto 369/99 e le successive modifiche è cambiato qualcosa sia in Italia che nella Provincia di Trento. La frequenza pratica dal medico di Medicina Generale veniva portata a 12 mesi rispetto ai sei mesi previsti precedentemente.

Il 17 febbraio 2000 è stata stipulata una Convenzione tra Assessorato alla Salute e Ordine dei Medici Provinciale per la gestione della Scuola. La nuova Convenzione tra Ordine dei Medici e Provincia Autonoma di Trento il 31 Maggio 2004 : “garantisce ai Corsi l’autonomia finanziaria e decisionale in campo didattico organizzativo con i dovuti meccanismi di controllo e verifica. Tale autonomia permette di strutturare i Corsi sulle variabili esigenze dei discenti e della continua evoluzione della realtà del mondo sanitario”.

Nel 2000 il Dr. Fabrizio Valcanover è stato incaricato di dirigere la nuova Scuola, e la successiva  programmazione è nata dalla sua esperienza didattica condivisa con altri colleghi nell’ambito dei precedenti corsi biennali e ispirata ai Corsi in altri paesi Europei attingendo a disparate discipline che si dedicavano alla formazione.

I tradizionali percorsi didattici su temi clinici venivano integrati da percorsi didattici innovativi e da sperimentazioni (come i seminari su tematiche sociologiche ed antropologiche, il laboratorio sulla relazione, il laboratorio culturale con l’utilizzo dei film, la produzione della commedia “Il dott. Knock ovvero il Trionfo della Medicina” di J. Remains, traducendola ed utilizzando come regista ed attori esclcusivamente i colleghi della formazione specifica di Trento). Nei programmi ha avuto inoltre un importante rilievo la ricerca in medicina generale, che, con la sua specificità metodologica e di contenuto, ha un forte legame con la didattica e la formazione.

Nel 2000  veniva svolto anche il primo corso tutor gestito direttamente dalla neonata Scuola di Trento.

Un' altra caratteristica particolare è stata la creazione di un sito (primi in Italia) sul quale tutto il materiale didattico era pubblicato senza copyright per attività didattiche.

Dal 2004 (DlL 277/03) il Corso biennale è diventato triennale e nel contempo è stata fatta una revisione della convenzione regionale: nasceva la Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale. Si segnala, in quel periodo, la partecipazione ai convegni Wonca 2003, 2004, 2006 dove sono state presentate le attività didattiche della Sscuola.

Nel 2006 veniva istituito il Concorso nazionale annuale per entrare nelle Scuole di Formazione Specifica in Medicina Generale.

In ottobre del 2008 è stata organizzata una Giornata di Studio dal titolo “ L’insegnamento della Medicina Generale nell’Europa che cambia. Le scuole di Trento e di Maastricht a confronto” con la partecipazione della Scuola di Maastricht e la Scuola Regionale della Toscana.

Fino al 2009 il Dr. Valcanover ha mantenuto la Direzione della Scuola di Trento. Nel corso dello stesso anno è stato sostituito dal Dr. Pasquale Laurino che ha proseguito nelle modalità di didattica e nei programmi già stabiliti in precedenza.

Nel 2014 è stato eletto Direttore della Scuola il Dr. Marco Clerici (già facente parte del gruppo direttivo e docente all’interno della Scuola stessa).

A novembre 2015 la sede della Scuola è stata trasferita presso il Polo Scientifico della Fondazione Bruno Kessler di Trento, con il quale si è instaurato un programma di ricerca comune nell’ambito della Sanità.

A gennaio 2016 il Dr. Clerici è andato in pensione ed è stato nominato da parte dell’Ordine dei  Medici, in accordo con l’Assessorato alla Salute della Provincia di Trento come nuovo Direttore della Scuola il Dr. Mauro Larcher, già docente nei primi anni di istituzione del Corso di formazione.

In questo periodo la Scuola si è aperta a fattive collaborazioni scientifiche e culturali con le istituzioni di eccellenza presenti sul territorio provinciale ed in particolare con la Fondazione Bruno Kessler, con la Facoltà di giurisprudenza, con i Dipartimenti di Fisica e di Scienze della formazione, con il Cibio e con il CIMeC. 

A giugno 2017 la Scuola di FSMG di Trento ha progettato ed organizzato un seminario di studi sui contenuti da esplorare nel triennio di formazione, sulle competenze specifiche da acquisire, sulle attitudini umane e professionali da promuovere e sulle metodologie formative ed organizzative necessarie per raggiungere tali obiettivi con lo scopo di giungere ad un futuro “ programma nazionale”  “per le Scuole di MG.

La giornata ha visto la partecipazione dei rappresentanti della maggioranza delle Regioni italiane sede di Scuola di formazione specifica in Medicina Generale oltre alla partecipazione del Presidente della FNOMCEO – Dr.ssa Chersevani – dell’Assessore alla Sanità della Provincia di Trento ed al Presidente dell’Ordine dei Medici di Trento.

Al termine è stato presentato il documento “La dichiarazione di Trento 2017” come proposta progettuale per la costruzione della Scuola Italiana di Medicina Generale che potrà essere un punto di partenza per riflettere e per proporre una formazione di qualità in una logica sistemica e valida a livello nazionale. E’ in programma la realizzazione di un convegno nazionale dedicato ai temi della organizzazione in MG.

In conclusione il frutto del lavoro di questi anni e dei confronti culturali all’interno della Scuola è la promozione del concetto secondo il quale il medico di Medicina Generale deve essere un professionista consapevole della propria specificità, capace di dare senso alla propria opera e altresì di riconoscere e saper utilizzare competenze trasversali del territorio lavorando in equipe per fornire un’assistenza integrata.